Intrecciarsi
Una riflessione sul valore simbolico della Luna piena in Bilancia in relazione ai rapporti umani e alla loro evoluzione nel contesto sociale degli ultimi anni.
Ma come si può parlare di rapporti umani in un’epoca distopica che promuove l’individualismo come unico mezzo di sopravvivenza possibile?
E non sto parlando della sacrosanta libertà dell’indipendenza, intoccabile condizione a cui tutti dovremmo aspirare per sentirci almeno un pò felici nel nostro esistere, sto parlando del caldo contatto umano che svalica il muro interiore dell’isolamento per permetterci di vivere in relazione con chi abbiamo attorno.
Sto parlando di quell’intreccio di anime ed equilibri, di quei patti silenziosi sanciti dalla consapevolezza di poter fare affidamento sull’altro senza perdere la consistenza del proprio essere.
Sto parlando di quel gesto semplice e meraviglioso che è il tendere la mano senza pretendere di stringerla in una morsa, che poi è l’equivalente verbale di “io ci sono, qualunque cosa tu decida per te, a qualunque distanza geografica ci troveremo, sono qui per te”.
Come si può dunque tradurre tutto questo affinché possa infondere fiducia e non paura? Lo chiedo perchè di ‘sti tempi bui è davvero complicato poter scrivere liberamente di quanto sia bello sapere di avere accanto qualcuno - e no, non mi riferisco solo a partner sentimentali - senza l’inevitabile domanda che si fa violentemente spazio nella testa “e se poi io mi affido e quella persona lì, quella a cui ho scelto consapevolmente di dare la mia fiducia, e lei/lui/l*i mi fa del male?”
E’ importante chiedermelo perchè prima di scegliere di elaborare il plenilunio in Bilancia di oggi dandogli questa forma, ho valutato attentamente il rischio che si corre in questo momento storico nel parlare di relazioni dando di esse un’immagine positiva senza perdere consapevolezza di ciò che quotidianamente accade e dunque, proprio perchè i rischi sono tanti e la fiducia nell’ altro rasenta i minimi storici, scelgo di farlo.



